Aberrazioni corneali e vantaggi della reversibilità dell’ortocheratologia – parte II

Analizzando le mappe aberrometriche della cornea (Fig. 8) relative al trattamento decentrato, è possibile notare un aumento di astigmatismo, aberrazione sferica e coma, con valori al di fuori della norma per i tre diametri pupillari analizzati di 3, 5 e 7 mm. Ogni valore riportato in rosso non rientra nella norma degli occhi normali e questo indica che le variazioni corneali indotte da un trattamento decentrato di ortocheratologia alterano la forma della cornea in modo anomalo e di conseguenza peggiorano la qualità visiva.
In figura 9 vengono riportate le mappe aberrometriche dopo un mese e mezzo di porto notturno delle lenti ortocheratologiche centrate sulla pupilla. Confrontando le mappe aberrometriche relative ai due trattamenti si nota un aumento significativo di aberrazione sferica in entrambe le applicazioni; nel trattamento decentrato si può constatare l’aumento di coma e degli alti ordini che determinano una qualità visiva non soddisfacente in condizioni mesopiche e scotopiche…

Allegato:
ArtScient_Aberrazioni corneali e vantaggi reversibilita ortocheratologia_POaprile2012.pdf

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